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Sabato 8 Aprile 2006

 

Provincia di al-Anbar:

 

Ar-Ramadi.

 

·        Forze della Resistenza colpiscono con sette colpi di mortaio Sabato nel primo pomeriggio il Palazzo del Governo della Provincia (complesso di circa 2.000 metri quadrati) sito al centro di ar-Ramadi, ora comando americano. Visto in fiamme l’ultimo piano del fabbricato, ma mancano dettagli sulle vittime. Circondata e isolata la zona mentre elicotteri la sorvolavano.

 

·        Forze della Resistenza tirano Sabato sera tre colpi di mortaio da 85mm entro il comando americano della base di al-Warrar ad est di ar-Ramadi, circa 110 chilometri ad est di Baghdad. Viste nuvole di fumo salire al cielo.

 

Al-Fallujah.

 

·        Combattente della Resisteza attacca Sabato sera da solo con mitragliatore pattuglia appiedata irachena fantoccio nel quartiere ar-Risalah di al-Fallujah. Un soldato ucciso e due feriti. 

 

·        Tiratore scelto della Resistenza abbatte Sabato mattina soldato americano di pattuglia appiedata nel quartiere al-Mu’allumin di al-Fallujah centro.

 

Hit.

 

·        Bomba stradale della Resistenza esplode Sabato mattina presso pattuglia americana sulla “strada strategica” ad ovest di Hit, circa 140 chilometri ad ovest di Baghdad. Un Humvee fuori uso e tre americani feriti.

 

Baghdad.

 

·        Forze della Resistenza tirano Sabato sera due grosse granate di mortaio da 120mm entro il comando delle “unita’ d’urto” [Maghawir] del “Ministero dell’Interno” fantoccio nel distretto az-Za’faraniyah di Baghdad sud. Viste nuvole di fumo innalzarsi dal comando.

 

·        Dichiarato lo stato di massimo allarme per Sabato notte e per tutta la Domenica in occasione dell’anniversario dell’occupazione americana di Baghdad. Centinaia di soldati americani e iracheni fantoccio alle entrate e uscite di Baghdad, specialmente ai capi delle rotabili dirette verso la provincia di al-Anbar.

 

·        La Quds Press riferisce di colpi di mortaio di provenienza sconosciuta caduti Sabato pomeriggio sulla moschea sunnita Naji al-Khidri di Baghdad. Sei fedeli uccisi e quattro feriti.    

 

·        Combattenti della Resistenza attaccano Sabato pomeriggio nel quartiere al-Ghazaliyah di Baghdad ovest con armamento leggero e medio, ed uccidono, un membro delle famigerate Brigate Badr sciite e filoamericane di nome Hadi ‘Abd al-Husayn, che era anche capitano delle truppe fantoccio del “Ministero dell’Interno”.

 

·        Altro distaccamento di combattenti della Resistenza armato di mitragliatori attacca e uccide Sabato pomeriggio tre altri membri delle famigerate Brigate Badr nel quartiere al-A’zamiyah di Baghdad nord, ove stavano assalendo moschee sunnite e residenti locali.  

 

·        In dispaccio di Sabato pomeriggio il Mafkarat al-Islam ha riferito una dichiarazione di Qasim Yahya, portavoce ufficiale del “Ministero della Sanita’” fantoccio, in cui egli dice che non puo’ comunicare il vero numero dei cadaveri giornalmente rinvenuti a Baghdad e altre province in strade, vicoli, piazze e depositi di spazzatura, e che vengono portati ogni giorno agli ospedali, perche’ cio’ gli e’ gli stato espressamente proibito dal “Primo Ministro” fantoccio, preoccupato di nascondere quello che realmente sta avvenendo nel paese. “Noialtri”- ha aggiunto - eseguiamo gli ordini e non ci impicciamo di politica”.

 

Il corrispondente si e’ recato al “Ministero della Sanita”, ove un funzionario dell’Ufficio Statistiche (che ha chiesto l’anonimato) gli ha detto: “Il ‘Primo Ministro’ Ibrahim al Ja’fari ha firmato il 27 Dicembre 2005 un ordine in cui si impone al ‘Ministero della Sanita’ di non fare dichiarazioni circa il numero dei morti giornalmente rinvenuti. Da allora noi lo comunichiamo all’ufficio del ‘Primo Ministro’, e loro decidono il numero di morti che il loro ufficio informazioni deve rendere noto.    

 

Il funzionario ha aggiunto: “Per lo piu’ sono cadaveri di giovani sunniti ammazzati dalle “squadre della morte” delle milizie sciite o dalle “unita’ d’urto” [Maghawir] del “Ministero dell’Interno”. I morti resi noti sono circa la meta’ di quelli veramente rinvenuti. Se ne troviamo dieci, o venti, dicono invece che ne sono stati trovati cinque, o dieci. E questo tutto al contrario di quel che accade con i morti sciiti, il cui numero viene sempre aumentato”.

 

Mi fa male al cuore” - ha aggiunto il funzionario - “quando vedo i rapporti e i numeri comunicati dalle fonti governative, perche’ molti di essi sono falsificati e non corrispondenti alla realta’. I  congelatori che ci sono  arrivati dall’Egitto e da altri paesi sono stati importati al solo scopo di nascondere il vero numero di cadaveri di sunniti che riceviamo”.   

 

Provincia di Salah ad-Din:

 

At-Tarimiyah.

 

·        Altra bomba stradale della Resistenza esplode Sabato sera presso colonna corazzata americana a sud di at-Tarimiyah sulla statale per al-Mushahadah. Un mezzo corazzato fuori uso e feriti quattro americani, due dei quali gravemente.

 

Samarra’.

 

·        Forze della Resistenza centrano Sabato mattina con quattro colpi di mortaio da 82mm il comando congiunto americano e delle “unita’ d’urto” [Maghawir] del “ministero dell’Interno” fantoccio stabilito al centro di Samarra’. Viste innalzarsi al cielo colonne di fumo.

 

·        La Quds Press ha appreso che 150 famiglie sunnite profughe si sono rifugiate a Samarra’ dopo essere state cacciate dalle loro case di al-Basrah, al-Mada’in, an-Nahrawan, Baghdad al-Jadidah, e altre localita’ dell’Irak del sud, dalle milizie settarie sciite filoamericane nel corso di una  campagna terroristica e settaria di “pulizia etnica”. Le famiglie sono arrivate con le poche cose che son riuscite a portare. Alcune hanno potuto alloggiare da qualche parente, ma molte dormono nelle piazze. Il governatore fantoccio di Samarra’ e membri della Associazione degli Studiosi Musulmani dell’Irak hanno offerto assistenza e aiuti in danaro a titolo personale.    

 

Queste campagne di “pulizia etnica” intese a cacciare i sunniti dalle zone prevalentemente sciite e’ cominciata dopo le bombe del 22 Febbraio alla moschea di Samarra’, santuario dell’Imam al-Hadi. Chi ne sia stato l’autore non si e’ mai saputo, ma tutti ne incolpano le forze di occupazione (e specialmente gli inglesi) come parte del loro piano settario di divisione dell’Irak. A Teheran, citta’ predominantemente sciita come tutto l’Iran, vi furono dimostrazioni antibritanniche che denunciavano il ruolo di Londra nella faccenda delle bombe.       

 

Balad.

 

·        Terza bomba stradale della Resistenza esplode Sabato mattina presso pattuglia americana a Balad vicino alla stazione, nella parte sud della citta’. Un Humvee fuori uso, un americano morto ed uno ferito.   

 

Provincia di Diyala:

 

Al-Mada’in.

 

·        Quarta bomba stradale della Resistenza esplode Sabato mattina presso pattuglia delle “unita’ d’urto” [Maghawir] del “Ministero dell’Interno” fantoccio sulla strada principale di al-Mada’in, a sudest di Baghdad. Un veicolo distrutto, tre soldati uccisi ed uno ferito. 

 

Ba’qubah.

 

·        Quinta bomba stradale della Resistenza esplode Sabato pomeriggio presso pattuglia della polizia irachena fantoccio sulla strada al-Mal’ab del centro di Ba’qubah. Un veicolo fuori uso e tre agenti feriti.

 

Provincia di Babil:

 

Al-Latifiyah.

 

·        Forze della Resistenza sparano Sabato sera cinque colpi di mortaio entro il comando americano-iracheno fantoccio di al-Latifiyah, circa 30 chilometri a sud di Baghdad. Udite esplosioni accompagnate da colonne di fumo.

 

Al-Musayyib.

 

·        Autobomba misteriosa esplode Sabato dopo mezzogiorno ad al-Musayyid, sulla rotabile vicino all’incrocio Awlad Muslim. Cinque passanti uccisi e 15 feriti, alcuni dei quali gravemente. La Quds Press parla di 6 morti. Si tratta di un altro attentato ben diverso da tutti quelli della Resistenza, perche’ contro soli civili, come quello di Venerdi’ alla moschea Buratha di Baghdad e dell’altro di Giovedi’ al santuario sciita di an-Najaf . Nel frattempo le “forze di sicurezza” insediate dagli americani continuano ad arrestare, torturare ed uccidere, sunniti a Baghdad e in altre citta’.

 

Ripetiamo ancora una volta che tuttocio’ viene universalmente considerato come un tentativo degli angloamericani di rialzare le loro declinanti fortune col fomentare in Irak una guerra civile per dividere il paese, come e’ stato anche affermato dal dignitario religioso sciita Muqtada as-Sadr e dalla suprema autorita’ sunnita rappresentata dalla Associazione degli Studiosi Musulmani.

 

Provincia di at-Ta’mim:

 

Kirkuk.

 

·        Sesta bomba stradale della Resistenza esplode Sabato mattina presso pattuglia della polizia irachena fantoccio sulla carrozzabile vicino al villaggio di al-Mulla ‘Abdallah in prossimita’ di Kirkuk. Un veicolo fuori uso e tre agenti feriti. 

 

·        Settima bomba stradale della Resistenza esplode Sabato pomeriggio presso altra pattuglia della polizia irachena fantoccio nella zona ar-Riyad circa 25 chilometri a sudovest di Kirkuk. Un altro veicolo fuori uso, due agenti uccisi e quattro feriti.

 

http://www.albasrah.net/moqawama/iraqiresistancereport_italian.htm
http://www.albasrah.net/moqawama/english/iraqi_resistance.htm